Archivi categoria: Campi estivi

Campi estivi 2018

Ecco il calendario provvisorio delle settimane di esperienza formativa per le famiglie.
Si tratta di una vacanza alternativa alle solite ferie ai monti o al mare, una vacanza diversa da vivere con nuovi e vecchi amici in un clima sereno e costruttivo. È un’occasione per scoprire insieme e sostenere le potenzialità che ogni famiglia ha in sé stessa nel rispetto della sua originalità e, nello  stesso tempo, offre uno stimolo per una vita più autentica.
In ogni campo ci sono momenti di riflessione, condivisione, confronto, preghiera, festa per tutti i partecipanti, piccoli e grandi.

27 luglio – 2 agosto San Giacomo di Entraque (CN)
Tema da definire.
Relatore: Angelo Fracchia, biblista.
Org.: Diocesi di Cuneo.
È possibile partecipare anche al solo week-end iniziale.
Info: Angela e Tommy Reinero, 347 5319786,
tommy.angela@libero.it

5-12 agosto Bettona (PG)
Relatori di alcune comunità umbre.
Org.: Colleg. Gruppi Famiglia.
Info: Antonella e Renato Durante, 348 5558619, ren-anto@libero.it

12-19 agosto Bessen Haut (TO)
Tema e relatori da definire.
Org.: Diocesi di Pinerolo (TO).
Info: Nicoletta e Corrado Demarchi, 0121 77431, curra@email.it

15-19 agosto Chiappera (CN)
Tema: Il Vangelo della famiglia: gioia per il mondo.
Relatori: Nicoletta e Davide Oreglia.
Org.: Diocesi di Mondovì (CN).
Info: Daniela e G.Paolo Basso, 339 1541258, gbasso@credem.it

18-25 agosto Valle di Cadore (BL)
Tema e relatori da definire.
Org.: Colleg. Gruppi Famiglia.
info: Valeria e Toni Piccin, 320 5328595, segninuovi@alice.it

19-26 agosto Voltago Agordino (BL)
Tema e relatori da definire.
Org.: Colleg. Gruppi Famiglia.
Info: Fiorenza e Antonio Bottero, 340 5195718,
antoniobottero@alice.it

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Ultime notizie ANSA

ANSA – 25 dicembre
L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, grazie alla segnalazione di un comune cittadino che ha notato strani movimenti nei pressi di una stalla.
Arrivati sul posto, gli agenti di polizia accompagnati da assistenti sociali, hanno trovato un bambino in precarie condizioni igieniche e tra gli escrementi di una mucca e di un asino, avvolto in uno scialle e depositato su una mangiatoia con vicino una bambina la quale dichiarava di essere la madre, tale Maria di Nazareth, appena quattordicenne.
Al tentativo della polizia e degli operatori sociali di far salire ragazza e bambino sui mezzi di soccorso, un uomo adulto successivamente identificato come Giuseppe di Nazareth, falegname precario, asseriva di essere il padre adottivo del bimbo, spalleggiato da alcuni pastori e da tre stranieri opponeva resistenza. Tutti i presenti sono stati identificati, mentre Giuseppe ed i tre stranieri risultati sprovvisti di documenti e di permessi di soggiorno, sono stati fermati.
Il Ministero dell’Interno e la Guardia di Finanza stanno indagando per scoprire il Paese di provenienza dei tre clandestini, nulla esclude che possano essere spacciatori internazionali, dato che erano in possesso di un ingente quantitativo d’oro e di sostanze sconosciute. Nel corso del primo interrogatorio, i tre si sono dichiarati diplomatici ed agire in nome di Dio, per cui non si escludono legami con Al-Qaeda o l’ ISIS.
Si prevedono indagini lunghe e difficili.
Un breve comunicato stampa dei servizi sociali, diffuso nella mattinata, si limita a rilevare che il presunto padre adottivo del neonato è un adulto di mezza età, mentre la presunta madre è adolescente. Gli inquirenti si sono messi in contatto con le autorità di Nazareth per scoprire quale sia il rapporto tra i due e se esistono a carico dell’uomo precedenti denunce per adescamento di minore o pedofilia. Nel frattempo Maria è stata ricoverata presso l’ospedale di Betlemme e sottoposta a visite sia cliniche che psichiatriche, dato che dopo aver dichiarato di aver avuto un figlio, afferma di essere ancora vergine. Il fatto poi che sul posto siano state rinvenute sostanze sconosciute non migliora certo il quadro. Pochi minuti fa’ si è sparsa la voce che anche i pastori presenti nella stalla potrebbero essere consumatori abituali di droghe. Pare, infatti, che affermino di essere stati costretti da un uomo con una lunga veste bianca e due ali sulla schiena, a seguire una cometa per recarsi nella stalla.
Il PM ha così commentato: “Non possiamo anticipare nulla, ma questa è senz’altro una inchiesta che punta molto in alto e che andrà avanti molto!”….
Fonte sconosciuta, circolante su whatsapp

SPECIALE CAMPI ESTIVI

Le scuole sono finite, è tempo di pensare alle prossime vacanze estive.
Da tempo, sul sito dei Gruppi Famiglia, è disponibile un interessante elenco di campi estivi, alcuni organizzati dal Collegamento, altri da diocesi o parrocchie.
In questo mese di giugno si sono aggiunti due nuovi campi che mi permetto di segnalarvi:

6-13 agosto Bessen Haut (TO)
Tema: La coppia, cuore della famiglia.
Relatori: Giorgia e Giuseppe Spimpolo.
Sacerdote: don Filippo Torterolo.
Org.: Equipe Notre Dame Alba 3 (CN).
Info: campo17@googlegroups.com (vedi allegato)

6-13 agosto Gualdo Tadino (PG)
Casa alpina Verde soggiorno
Tema: Permesso, grazie, scusa. Solo tre parole per l’armonia in famiglia.
Relatori di varie comunità umbre.
Sacerdote: don Claudio Morganti.
Org.: parrocchia di Loro Piceno (MC).
Info: Tania e Germano Salvatori, 0734 684062, 380 4573091, tania.ferroni@tiscali.it

Per l’elenco completo dei campi clicca qui!

Campi estivi 2017

campi-estivi-2017

“Per vivere insieme l’esperienza di Gruppo Famiglia”

Ecco il calendario provvisorio delle settimane di esperienza formativa per le famiglie.
Si tratta di una vacanza alternativa alle solite ferie ai monti o al mare, una vacanza diversa da vivere con nuovi e vecchi amici in un clima sereno e costruttivo. È un’occasione per scoprire insieme e sostenere le potenzialità che ogni famiglia ha in sé stessa nel rispetto della sua originalità e, nello  stesso tempo, offre uno stimolo per una vita più autentica.
In ogni campo ci sono momenti di riflessione, condivisione, confronto, preghiera, festa per tutti i partecipanti, piccoli e grandi.

23-30 luglio San Giacomo di Entraque (CN)
Tema da definire.
Relatore: Angelo Fracchia, biblista.
Org.: Diocesi di Cuneo.
È possibile partecipare anche al solo week-end finale.
Info: Angela e Tommy Reinero, 347 5319786, tommy.angela@libero.it

5-12 agosto
Valle di Cadore (BL)
villa Letizia
Tema: Il perdono.
Relatore: Fabiola Dall’Agnol.
Sacerdote: don Daniele Vettor.
Org.: Colleg. Gruppi Famiglia.
Info: Valeria e Toni Piccin, 320 5328595, segninuovi@alice.it

13-20 agosto
Bessen Haut (TO)
Tema e relatori da definire.
Org.: Diocesi di Pinerolo (TO).
Info: Nicoletta e Corrado Demarchi, 0121 77431, curra@email.it

20-27 agosto Voltago Agordino (BL)
Casa al castagneto
Tema: La felicità che si nutre di speranza.
Relatore: Gabriella Del Signore.
Sacerdote: don Francesco Pellizzer.
Org.: Colleg. Gruppi Famiglia.
Info: Fiorenza e Antonio Bottero, 340 5195718,
antoniobottero@alice.it

Per saperne di più visita il sito dei gruppi famiglia

 

Matrimonio: un cammino di fede

anelli

Oggi nell’udienza alla Rota Romana, papa Francesco ha osservato: “Occorre grande coraggio a sposarsi nel tempo in cui viviamo. Quanti hanno la forza e la gioia di compiere questo passo importante – dice – devono sentire accanto a loro l’affetto e la vicinanza concreta della Chiesa”. Anche perché “le esperienze di fede di coloro che richiedono il matrimonio cristiano sono molto diverse”.
Di fronte a questa situazione, occorre trovare dei “validi rimedi”, afferma Bergoglio. Il primo è, senza dubbio, la “formazione dei giovani, mediante un adeguato cammino di preparazione volto a riscoprire il matrimonio e la famiglia secondo il disegno di Dio”. Oggi più che mai, una preparazione del genere “si presenta come una vera e propria occasione di evangelizzazione degli adulti e, spesso, dei cosiddetti lontani”, rimarca il Pontefice citando la Familiaris consortio circa la necessità di “nuovo catecumenato”.

Di pari passo, come secondo rimedio, va fornito ai novelli sposi l’aiuto “a proseguire il cammino nella fede e nella Chiesa anche dopo la celebrazione del matrimonio. È necessario individuare, con coraggio e creatività, un progetto di formazione per i giovani sposi con iniziative volte ad una crescente consapevolezza del sacramento ricevuto”, sottolinea il Vescovo di Roma.
Troppo spesso, “i giovani sposi vengono lasciati a sé stessi, magari per il semplice fatto che si fanno vedere meno in parrocchia; ciò avviene soprattutto con la nascita dei bambini”, annota il Santo Padre. Al contrario, è “proprio in questi primi momenti della vita familiare che occorre garantire maggiore vicinanza e un forte sostegno spirituale, anche nell’opera educativa dei figli, nei confronti dei quali sono i primi testimoni e portatori del dono della fede”.
Zenit, 21 gennaio 2017
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Il terremoto ci riguarda

amatrice

I terremoti che da agosto in poi si susseguono in centro Italia possono essere per la stragrande maggioranza di noi solo un “evento” televisivo o poco più.
Eppure questi terremoti ci interessano e ci toccano direttamente:
1- perché siamo uomini e donne e, come tali, non possiamo ignorare le sofferenze di alcuni;
2- perché siamo italiani e concittadini di coloro che stanno soffrendo;
3- perché da tanti anni quei luoghi e quelle persone ci ospitano d’estate per uno dei nostri campi estivi.
Così hanno scritto Renato e Antonella che sono con loro in contatto: “ancora oggi le scosse di terremoto hanno messo a dura prova i nostri amici dell’Umbria e delle Marche. In particolare le comunità che visitiamo ogni anno nelle settimane estive. Ringraziano quanti pregano e si sono fatti presenti in questo tempo: stanno tutti bene anche se la paura rimane,a parte qualche danno che c’è stato e alcuni dei locali in cui abitavano sono stati resi inagibili.
In particolare la comunità delle Clarisse di Pollenza ha diversi locali inagibili e le sorelle dell’Eremo di Campello a Pigge sono alloggiate nella casetta vicina all’orto, al sicuro. Chiedono di continuare a pregare per loro. A tutto questo si è aggiunta la neve e il ghiaccio”.
Accogliamo con cuore aperto questo invito!
Franco Rosada

 

 

Adolescenti: che fatica!

«Proprio ora, quando avrebbe bisogno d’essere aiutato, disprezza e rigetta con spavalderia ogni nostra parola, anche quella che ci sembra la più ovvia e la più giusta!». Due fatti.
Il padre dice a Richy (13 anni) che il CD che si è appena comprato, piace anche a lui. Da quel momento Richy smette di ascoltarlo.
Soraya (15 anni) va a comprarsi un paio di jeans. Prima di pagarli, domanda alla commessa: «Se decidessi, potrei cambiarli?». La commessa: «Perché cambiarli?». «Non si sa mai, qualora piacessero a mia madre».
don Pino Pellegrino
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Vedi anche GF83: Quel mistero che sono i nostri figli quando crescono.