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Un nuovo blog? Per fare cosa? Non bastano le mail?
Forse no. Le mail che inviamo periodicamente sono di solito unidirezionali: tanti le leggono ma le risposte eventuali sono conosciute solo da chi le ha inviate.
Vorremmo invece attivare uno strumento in cui le eventuali risposte siano a conoscenza di tutti e in cui tutti possano intervenire.
Non è forse questa l’essenza di un Collegamento? Se risulta difficile ritroversi insieme fisicamente cerchiamo di restare in contatto e “collegati” almeno per via telematica. È il magistero della Chiesa che ci invita ad usare i nuovi Media.
C’è un pericolo: quello delle chiacchere a “ruota libera”: vi preghiamo di evitare questo uso. Il tempo che hanno a disposizione le famiglie oggi è veramente poco, cerchiamo tutti di essere essenziali e concisi.
Buona condivisione.

3 risposte a “Home

  1. LE SORELLE DELL’EREMO DI PIGGE IN TELEVISIONE!!
    Segnalo con grande piacere che la puntata di domani di A sua immagine su RAI UNO alle 17.30 è stata registrata a Pigge presso l’eremo delle Sorelle. Posto indimenticabile per tutti quelli che negli ultimi anni hanno vissuto il campo famiglie di Spello: sono delle persone bellissime e il luogo è incantevole. Abbiamo sentito la responsabile Daniela Maria che augura in questo modo Buon Avvento a tutti noi e si raccomanda alla nostra preghiera. La Comunità delle Sorelle dell’eremo ha appena compiuto 80 anni. e sono una vera benedizione per chi passa di lì o affida loro i propri “pesi”.
    Se conosci l’eremo, non puoi che tornarci, tanto ti rimane dentro nel cuore.
    Buona visionee buon avvento a tutti.
    Renato e Antonella

  2. E’ la msanta verità !!1

  3. Renato e Antonella

    questa sera, per la pace.

    Ci sono 35 paesi in guerra, il rumore assordante dei bombardamenti fa da prologo a disastrose distruzioni di vite umane, laghi di sangue che inondano gli ospedali, grida di dolore ed emergenze che non hanno fine. Davanti a tutto questo insano dolore, a questa inutile sofferenza di odi contrapposti e di ragioni che si fanno a tavolino, sui corpi martoriati e mutilati di bambini, donne, uomini e anziani, nella distruzione più totale di ogni dignità umana, non ci sono parole, neppure di sdegno, che ci possono consolare. Nell’impotenza che ci assedia scegliamo un momento di silenzio, un silenzio assoluto, dove lasciamo decantare nel cuore tutto questo dolore, dove liberare l’odio che ci contagia e ci assedia per una pace che prima di tutto ritorni dentro di noi e si diffonda intorno a noi.

    Per questo il 30 luglio alle 21,30 ti chiediamo di fermarti, ovunque tu sia, chiunque tu sia, qualsiasi sia o non sia la tua fede, per 20 minuti di meditazione, di preghiera, di ascolto, di silenzio.
    Ci ritroveremo lì, nel tempo, in una rete che si formerà nello spazio di questa terra per fronteggiare l’onda devastante dell’odio, contemporaneamente, tutti insieme. Fermati, fermati da solo o in compagnia, fermati come puoi e come sai, in silenzio per la pace.

    Non troverai la notizia sul giornale, non ci saranno eventi mediatici ed effetti speciali, solo il cuore di uomini e donne che respirerà per chi non può respirare, per chi non ha più fiato, non ha più lacrime, non più speranza, e solo devastante dolore. Fermati e respira.

    “Una pace futura potrà essere veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in sé stesso –
    se ogni uomo si sarà liberato dall’odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo” (Etty Illesum)

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