Archivi tag: riforma

Famiglie e benessere perduto

Nonostante i buoni risultati economici di questi ultimi anni, in Italia una famiglia su due non riesce ad accedere a un livello di benessere sufficiente per non essere costretta a rinunce nelle cure mediche, nello studio, nel numero di figli. Viceversa, solo una minoranza (il 30% del totale) ha una situazione economica così solida da potersi pagare i servizi che ormai sono in larga parte privatizzati, accantonando anche qualche risparmio.
Il problema è che abbiamo accumulato un grave ritardo e che, nonostante le tante eccellenze di cui il Paese per fortuna ancora dispone, non siamo ancora riusciti a invertire il declino ben visibile se si guardano le ultime 3 generazioni: quella del dopoguerra che era riuscita a creare ricchezza; quella del baby boom che l’ha consumata; e infine quella dei Millennials che rischiano di essere sacrificati per le colpe dei padri.
Mauro Magatti, Corsera 11 novembre 2017
Per leggere tutto l’articolo clicca qui!

 

Annunci

Evangelicali: chi sono?

bibbia-aperta

Con l’incontro di Lund tra Papa Francesco e la Federazione Luterana mondiale si è fatto un ulteriore passo avanti nel cammino di riconciliazione tra cattolici e le Chiese storiche della Riforma protestante.
Ma il protestantesimo è una realtà che si evolve e la sua ultima espressione è costituita dalle chiese evangelicali, che non considerano i cattolici dei veri credenti.
Chi sono gli evangelicali? Per saperne di più clicca qui!

Lutero

Credo che le intenzioni di Lutero non fossero sbagliate, era un riformatore, forse alcuni metodi non erano giusti, ma in quel tempo, se leggiamo la storia del Pastor – un tedesco luterano che si è convertito e si è fatto cattolico – vediamo che la Chiesa non era proprio un modello da imitare: c’era corruzione, mondanità, attaccamento ai soldi e al potere.
E per questo lui ha protestato, era intelligente e ha fatto un passo avanti giustificando il perché lo faceva. Oggi protestanti e cattolici siamo d’accordo sulla dottrina della giustificazione: su questo punto tanto importante non aveva sbagliato. Lui ha fatto una medicina per la Chiesa, poi questa medicina si è consolidata in uno stato di cose, in una disciplina, in un modo di fare, di credere, e poi c’era Zwingli, Calvino e dietro di loro c’erano i prìncipi, “cuius regio eius religio”. Dobbiamo metterci nella storia di quel tempo, non è facile capire.
Papa Francesco