Archivi tag: pastorale familiare

Una generazione senza Dio?

Atei, non credenti, increduli: è la rappresentazione che sempre più spesso viene data delle nuove generazioni. In effetti, il volume Piccoli atei crescono, curato da un sociologo della religione da sempre attento anche all’universo giovanile come Franco Garelli, dimostra con ricchezza di dati come la negazione di Dio e l’indifferenza religiosa tra i giovani stiano crescendo sensibilmente, anche per il diffondersi di un «ateismo pratico» tra quanti mantengono un legame labile con il cattolicesimo.
Legame che spesso passa ancora per la famiglia, e in particolare attraverso le madri, ma in misura sempre più debole e residuale. Infatti, scrive Garelli, «la grande maggioranza dei giovani che oggi sono “senza Dio” o “senza religione” ha genitori che aderiscono a una fede religiosa», ma si tratta di un’adesione meramente culturale, per tradizione sociale. Nello stesso tempo, impressiona anche il dato che riguarda i percorsi seguiti fin dall’infanzia da questa “generazione senza Dio”: il 76,5% di coloro che si dichiarano non credenti ha seguito il catechismo, il 52,8% la parrocchia o l’oratorio.
Sono considerazioni che non possono non interessare gli operatori di pastorale, in primis  della pastorale giovanile e familiare. Anche perché Garelli non si limita ad evidenziare quanto della tradizionale “trasmissione della fede” tra le generazioni non funziona più, ma molto opportunamente mette in luce il fatto che, malgrado tutto, la domanda di senso è vivace. Per molti il sentimento religioso si esprime nella propria interiorità personale, passando da una dimensione verticale, trascendente, ad una orizzontale, di ricerca di un’armonia personale. Tenendo presente questo profondo mutamento, il volume offre un profondo spaccato non solo sul“passato che se ne va”, ma anche sul “nuovo che avanza”.
Pietro Boffi – CISF
Fonte: http://newsletter.sanpaolodigital.it/Cisf/ottobre2016/19/index.html
Franco Garelli, Piccoli atei crescono. Davvero una generazione senza Dio?, Bologna, Il Mulino, 2016, pp. 231, € 16

 

Annunci

Divorziati risposati e Chiesa

Non sembra una coincidenza se il prossimo sinodo ordinario sulla famiglia sarà seguito da un anno giubilare sulla misericordia.
Uno dei possibili esiti del sinodo potrebbe essere, infatti, l’ammissione dei divorziati risposati alla comunione eucaristica, previo cammino penitenziale.
Onestamente risulta difficile continuare ai proporre a coloro che si trovano in questa situazione e continuano a frequentare l’eucaristia la comunione spirituale mentre praticamente la quasi totalità degli altri fedeli si accosta alla comunione eucaristica.
Non per niente nella bolla di indizione dell’anno giubilare si parla di missionari della misericordia. Ce la faranno da soli? Quale ruolo avranno le associazioni laicali che si occupano di pastorale familiare? Questo potrebbe diventare un nuovo campo di impegno e servizio di fronte al quale non possiamo farci trovare impreparati.
Franco Rosada

 

 

Sostienici!

Il sito gruppifamiglia.it, il blog gruppifamiglia.wordpress e la rivista di collegamento Gruppi Famiglia sono strumenti di promozione della pastorale familiare dell’associazione Formazione e Famiglia ONLUS e vivono grazie alla generosità di coloro che la sostengono.
Per sostenere economicamente queste iniziative potete versare un “contributo liberale” a:
Associazione Formazione e famiglia ONLUS, via R. Pilo 4, 10143 Torino, cf 97571710017 attraverso un bonifico bancario (codice IBAN IT39 O076 0101 0000 0003 6690 287) o con un versamento sul conto corrente postale n. 36690287.
I contributi liberali alle ONLUS sono detraibili nella Denuncia dei Redditi
A fine aprile di ogni anno viene reso pubblico sulla rivista e sul sito il bilancio dell’associazione, approvato dall’Assemblea dei soci, come da Statuto dell’associazione.
Poiché prevediamo un bilancio in rosso ci permettiamo di sollecitare il vosto aiuto per sostenere questi piccoli strumenti a servizio della famiglia fondata sul Vangelo.
Noris Bottin e il Consiglio di Presidenza