Archivi tag: orario ufficio

Lavorare meno, lavorare meglio

In Nuova Zelanda stanno sperimentando la settimana lavorativa di 4 giorni (ma pagata 5) e il risultato è un netto aumento della produttività.
Va bene che per noi la Nuova Zelanda è agli antipodi, ma chissà che l’esperimento non abbia qualcosa da insegnare anche all’Italia.
Il business della Perpetual Guardian, la società che ha avviato questa rivoluzione, consiste nell’offrire servizi alle persone: servizi di ogni tipo, da quelli finanziari e assicurativi all’assistenza sanitaria privata. La prima verifica dice che i lavoratori avendo più tempo per ricaricarsi si presentano più freschi e soprattutto più capaci di prendere iniziative, più creativi; magari in un settore diverso, dove la capacità d’iniziativa conta meno ed è più apprezzata la quantità lorda del contributo lavorativo, gli esiti dell’esperimento neozelandese non verrebbero valutati in termini altrettanto positivi, però il caso della Perpetual non è unico al mondo, qualche altro sporadico tentativo si è fatto (1).
Luigi Grassia, La Stampa, 30 luglio 208
———————————————————————————
(1) In Francia, da quasi vent’anni, l’orario di lavoro è di 35 ore, lo stesso vale per il Belgio. In Danimarca e Norvegia si lavora 33 ore a settimana, in Olanda si scende a 29.
(tratto da GF99, in uscita a settembre 2018)

 

Annunci

Conciliazione famiglia e lavoro

Negli ultimi tempi  le imprese, soprattutto le grandi imprese capitalistiche, non comprano soltanto ore di lavoro ma cercano di comprare (e spesso ci riescono) la persona, soprattutto i giovani, con un ragionamento di questo tipo: Ti pago molto, ti prometto carriere brillanti, ma non esistono orari, non esistono limiti“. L’impresa così pensa che pagando molto si possa comprare la persona, incluso cuore, mente e passione. Ma in questa operazione si nasconde un tarlo, un virus del nostro sistema capitalistico: l’illusione che una volta eliminato il confine fra lavoro e vita (perché il lavoro diventa la vita), quella persona possa continuare a fiorire e a maturare nel tempo… 
Luigino Bruni, relazione su: La famiglia, il lavoro e la festa nel mondo contemporaneo, convegno Milano 2012

 Abbiamo comunque ridotto i tempi di lavoro. La gente oggi dice: “Posso andarmene via alle 18.00 tranquillo”. Il problema era che le persone non andavano via alle 18.00, per paura di non fare carriera. Oggi, vanno via alle 18.00 e fanno carriera; è cambiato tutto. Abbiamo avuto una direzione generale illuminata, che ha subito compreso che le persone, se stanno 12 ore in ufficio, sono “per natura” inefficienti. Alla fine, prolunghi le cose, non ti dai dei tempi stringenti e trascini il tutto. Abbiamo sradicato l’idea o meglio l’alibi per cui stare in ufficio è premiante e non starci è penalizzante.
Testimonianza ripresa dall’e-book di Sara Mazzucchelli: Conciliazione famiglia e lavoro, Osservatorio nazionale sulla Famiglia, Bologna 2011