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Famiglia, gender e dintorni

E’ in corso di ultimazione il numero di settembre della rivista che affronterà il tema del gender. Uscirà sotto forma di sussidio e si presenterà come un libretto molto denso di 52 pagine a colori.
Questo è l’indice dei temi trattati:
1. Perché questo sussidio pag. 4
2. Cosa significa gender pag. 5
3. Le origini storiche della questione omosessuale pag. 6
4. La questione omosessuale oggi pag. 8
4.1. L’omosessualità è un dato naturale o culturale? pag. 8
4.2. L’omosessualità si può curare? pag. 10
4.3. L’omosessualità tra piacere e affetto pag. 10
4.4. Bisessualità e transessualità pag. 11
5. Le origini e lo sviluppo delle tematiche femministe pag. 13
5.1. La lotta per rivendicare la parità pag. 13
5.2. Dalla parità alla rivendicazione della differenza pag. 14
5.2.1. I “women studies” e i “gender studies” pag. 15
5.3. Oltre il gender: la categoria queer pag. 16
5.4. Postgender e postqueer: il transumanesimo pag. 18
6. L’ideologia gender pag. 19
7. Le conseguenze dell’ideologia gender pag. 20
7.1. Le Nazioni Unite pag. 20
7.2. L’Europa e l’Organizzazione Mondiale della Sanità pag. 22
8. Le ricadute in Italia dell’ideologia gender pag. 23
8.1. Il “matrimonio” gay pag. 23
8.2. Il reato di omofobia pag. 24
8.3. L’educazione di “genere” nelle scuole pag. 26
9. L’influenza sul linguaggio pag. 29
10. Le verità non dette della questione gender pag. 31
10.1. Money e i gemelli Bruce e David pag. 31
10.2. Le diversità tra cervello maschile e femminile pag. 32
11. Il potere economico e il gender pag. 34
12. Le prospettive di periodo pag. 36
13. Possibili risposte pag. 38
13.1. Una proposta di metodo pag. 38
13.2. La questione omosessuale pag. 40
13.2.1. Il concetto di natura pag. 40
13.2.2. L’omosessualità e la Chiesa pag. 41
13.3. Proposte operative e formative pag. 41
13.3.1. L’educazione alla sessualità e all’affettività pag. 42
13.3.2. Il recupero dell’opzione fondamentale pag. 43
13.4. Due concetti da valorizzare pag. 45
13.4.1. Il “bene dei coniugi” pag. 45
13.4.2. Il “genio femminile” pag. 46
14. Per concludere pag. 47
Contiamo di mandarlo in stampa per fine agosto. Il sussidio sarà inviato solo a coloro che sostengono la rivista.
Se volete essere sicuri di riceverlo inviate un contributo entro inizio settembre.
Cliccate qui per sapere come fare.
Franco Rosada

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Il matrimonio gay

Il matrimonio gay, approvato recentemente in Irlanda, non è contrario solo ai valori della comunità cristiana, ma è contrario alla realtà della coppia.
E conferire ai gay un diritto che non hanno è che non possono realizzare, perché dal rapporto tra due uomini o tra due donne non nasce un figlio e quindi una famiglia. Per cui è ingiusto conferire gli stessi diritti a coppie che non possono diventare famiglia e a coppie che invece nel loro rapporto è presente la capacità di fare famiglia. Come non si può estendere il diritto alla patente a persone che per svariati motivi non possono guidare, così non si può estendere il diritto al matrimonio a persone che non possono realizzarlo. I gay possono fare coppia, ma non famiglia.
L’ingiustizia non avviene solo quando si negano alle persone diritti che hanno, ma anche quando si concedono uguali diritti a stati di vita diversi.
Qualunque sia il termine con cui si vuole definire il risultato del referendum irlandese (delitto, sconfitta, o altro), dobbiamo constatare che conferire il diritto al matrimonio alle coppie gay è una ingiustizia, perché si attribuisce un diritto e i vantaggi che ne conseguono a persone che non sono in grado di esercitarlo. Se i gay vogliono un riconoscimento al loro desiderio di amarsi per tutta la vita, dovranno trovare una parola che corrisponde alla verità del loro vero amore, e rivendicare quei particolari diritti che nascono da questo amore, che è un amore che presenta caratteristiche e effetti personali e sociali diversi dall’amore di una coppia eterosessuale. Si dice: l’amore non guarda l’anagrafe.
Invece la guarda, perché l’amore eterosessuale da origine ad una storia di vita con prospettive, responsabilità, oneri, e risultati per le persone e la società ben diversi da quelli dell’amore omosessuale: diversità che non nasce dall’appartenenza ad una comunità religiosa, ma dalla natura stessa del rapporto.
Giordano Muraro, Il nostro tempo, Torino 7 giugno 2015