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Roma 30 gennaio 2016

La famiglia è fondata sul matrimonio, unione d’amore vissuta stabilmente tra donna e uomo, aperta alla gioia responsabile del dono dei figli. I figli devono beneficiare dell’amore operosamente efficace di un padre e di una madre. Gli adulti non possono e non devono trasformare desideri in diritti e imporre al minore ciò che ritengono bello e giusto per se stessi. La famiglia è un dono costitutivo, architrave, di ogni civiltà, della vita della persona, della bella e buona espressione di tanti italiani. Lo attesta e conferma con saggezza e chiarezza la Costituzione della nostra Italia.
Per salvaguardare e promuovere questi valori fondamentali anche dal punto di vista legislativo, raccomandiamo anche noi calorosamente, unendoci alla sollecitazione del Cardinal Bagnasco, un’ampia partecipazione al Family day del prossimo 30 gennaio a Roma.
I vescovi del Piemonte

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Noi e il Presidente

Garantire la Costituzione significa garantire il diritto allo studio dei nostri ragazzi in una scuola moderna in ambienti sicuri, garantire il loro diritto al futuro.
Significa riconoscere e rendere effettivo il diritto al lavoro.
Significa promuovere la cultura diffusa e la ricerca di eccellenza, anche utilizzando le nuove tecnologie e superando il divario digitale.
Significa amare i nostri tesori ambientali e artistici.
Significa ripudiare la guerra e promuovere la pace.
Significa garantire i diritti dei malati.
Significa che ciascuno concorra, con lealtà, alle spese della comunità nazionale.
Significa che si possa ottenere giustizia in tempi rapidi.
Significa fare in modo che le donne non debbano avere paura di violenze e discriminazioni.
Significa rimuovere ogni barriera che limiti i diritti delle persone con disabilità.
Significa sostenere la famiglia, risorsa della società.
Significa garantire l’autonomia ed il pluralismo dell’informazione, presidio di democrazia.
Significa ricordare la Resistenza e il sacrificio di tanti che settanta anni fa liberarono l’Italia dal nazifascismo.
Significa libertà. Libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nella sfera personale e affettiva.
Sergio Mattarella
Per leggere tutto l’intervento clicca qui!

10 buoni motivi per non sposarsi

Precisiamo subito. Riteniamo la famiglia un’asse portante per la stabilità sociale e per la felicità personale. Senza se e senza ma. Il nostro suggerimento alle giovani generazioni non sarebbe diverso da quello che è stato suggerito anche a noi: create una famiglia.
Peraltro, anche sul piano schiettamente sociale, fare famiglia garantisce una serie di vantaggi che alla società, generalmente rappresentata dalla Repubblica, non possono sfuggire. La Costituzione riconosce che la famiglia educa, istruisce e mantiene.
Ma in Italia, patria della logica familiare non è così.
Per questo abbiamo provocatoriamente intitolato questo documento “10 buoni motivi per non sposarsi” Noi vorremmo che tutti coloro che hanno la vocazione al matrimonio potessero sposarsi, e che la politica ci aiutasse a togliere quel NON.
ACLI Bresciane.
Per leggere il documento clicca qui!

Unioni di fatto

Nel silenzio più totale il 14 maggio è ripresa in Commissione Giustizia del Senato il dibattito sulla regolamentazione delle unioni di fatto partendo dal testo base, predisposto dalla relatrice, Cirinnà.
«La cosa più grave è che in questo testo si equipara giuridicamente la convivenza, etero o omo che sia, alla famiglia fondata sul matrimonio» commenta Francesco Belletti, presidente del Forum. «Si tradisce così la Costituzione che distingue il matrimonio tra uomo e donna dalle altre forme di unione affettiva. Perfino in materia di successione e di reversibilità della pensione non ci saranno più differenze. È evidente che lo scopo principale è quello di destrutturare l’istituto del matrimonio…
Tutti questi problemi sarebbero superati se da un lato si confermasse la specificità della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna e, dall’altro, si risolvesse con interventi mirati la questione del ritenuto mancato riconoscimento di alcuni diritti individuali ai componenti delle convivenze, diritti individuali peraltro mai delineati con precisione da chi rivendica la necessità di regolamentare le unioni civili o da chi chiede l’introduzione di un matrimonio multiforme e aperto a tante situazioni molto diverse tra loro.
Forum Famiglie Nazionale
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