Archivi tag: coronavirus

Vaccino gratis x tutti


il premio Noberl per la pace Muhammad Yunus ha lanciato un appello affinché governi, fondazioni, filantropi e imprese sociali si facciano avanti per produrre e distribuire i vaccini in tutto il mondo gratuitamente“. L’appello è stato sottoscritto da 101 tra leader, ex capi di stato e di governo, premi Nobel, artisti, esponenti di Ong e Istituzioni.
“L’unico modo per sradicare definitivamente la pandemia – recita l’appello – è quello di avere un vaccino che può essere somministrato a tutti gli abitanti del pianeta, urbano o rurale, uomini o donne, che vivono in Paesi ricchi o poveri“.
L’invito, esteso a tutti, è di “riaffermare la nostra responsabilità collettiva per la protezione di tutte le persone vulnerabili senza alcuna discriminazione”. “La pandemia espone chiaramente i punti di forza e di debolezza del sistema sanitario in diversi Paesi, nonché gli ostacoli e le disuguaglianze di accesso all’assistenza sanitaria. L’efficacia della prossima campagna di vaccinazione dipenderà dalla sua universalità“, si legge ancora nel testo dell’appello.
Per il testo dell’appello clicca qui!

Mamma, disegniamo?


G: “Mamma disegniamo?”
M: “Certo. Cosa facciamo?” (E intanto penso che animale potrei disegnare: un’ape? Un millepiedi? Forse potrei azzardare addirittura un coniglio).
G: “Una nave vichinga!”
M: ………………………
Data la mia esitazione, G se la disegna da solo la sua nave vichinga. Maestosa. Ai non addetti ai lavori potrebbe sembrare più’ un mare in tempesta ma no, è chiaramente una nave vichinga.
E penso non solo a quanto sia depauperata la mia fantasia, ma anche che forse una nave vichinga è proprio quello che ci vuole in questo mare di incertezze. Che poi forse le incertezze son le stesse di ieri, chissà.
E allora vento in poppa, vele al largo!
Laura

Qualcosa potrebbe cambiare


Ci siamo ripetuti sino alla nausea che “tutto cambierà” a causa della pandemia. E che la sfida, d’ora in poi, è quella di cambiare le cose in meglio: più salute, più giustizia, più rispetto.
C’ qualcosa, qui in Italia, che si può mettere in cantiere subito e non richiede investimenti miliardari, ma solo onesta volontà di sgombrare un bel po’ di ombre dalla vita e dalle attività del Paese.
Si tratta di riconoscere che persone e lavoratori di origine straniera ora, appunto, ridotti legalmente a ombre hanno invece volto e corpo, chiari diritti e chiari doveri. Si tratta, insomma, di dare regole e status, controlli e garanzie a chi vive e lavora nell’irregolarità. Parliamo di circa 600 mila donne e uomini (metto le donne per prime non solo e non tanto per cortesia, ma perché sono la maggioranza delle persone di cui stiamo parlando).
Qualcuno già parla di “sanatoria”, magari storcendo naso e bocca come se si stesse confezionando un regalo per personaggi che non lo meritano.
Ma stiamo parlando di braccianti agricoli necessari ai nostri campi, di autotrasportatori che portano le mostre merci, di muratori e manovali impegnati nei nostri cantieri. Stiamo parlando di un vero esercito di badanti e collaboratrici familiari, donne che abitano e servono l’intimità delle nostre famiglie.
Per davvero qualcuno ritiene che di loro si possa fare a meno?
Marco Tarquinio, Avvenire, 19 aprile 2020
P.S. Nel 2002 il Governo Berlusconi II (in carica dal 2001 al 2005), in parallelo all’approvazione della legge Bossi-Fini regolarizzò 200.000 immigrati.

La sveglia delle coscienze

Domenica 5 aprile l’ONU ci invita a celebrare la prima Giornata Internazionale delle CoscienzeUna decisione presa il 25 luglio dell’anno scorso, prima che il coronovirus ci abbia dato una ragione in più di riflettere su come viviamo, su quante e quali violenze affliggono l’umanità, su cosa dovremmo cambiare nella nostra vita e nei nostri rapporti per superarle, su quello che sta succedendo in Italia e nel mondo.
https://www.popolis.it/giornata-internazionale-delle-coscienze/
Ciò che mi pare del tutto inedito ed evidenziato drammaticamente dalla situazione che stiamo vivendo è pura la debolezza della coscienza collettiva, o meglio la scarsa interdipendenza delle coscienze.
Mai come oggi comprendiamo quella che dovrebbe essere un’ovvietà: la nostra vita dipende da quella degli altri, sempre, radicalmente, irrevocabilmente. Non solo perché non sappiamo curarci da soli, non sappiamo svolgere molte azioni necessarie alla nostra vita quotidiana senza l’aiuto degli altri, non sappiamo sopravvivere senza l’amore degli altri, ma anche perché i comportamenti quotidiani di chi ci sta accanto sono per noi determinanti.
https://www.unibs.it/eccellenze/giornata-internazionale-delle-coscienze-5-aprile-2020

La rinascita oltre la morte


Pasqua  è il grido che squarcia il silenzio, è la lama di luce che taglia la notte, è il risveglio che supera il sonno, è la rinascita che va oltre la morte. La resurrezione è il canto di gioia dopo il lamento funebre, è la vita che esplode, è il corpo che rinasce, trasformato, pur conservando i segni antichi, anche della passione e della morte.
Quando, nel Covid-19, inizia il lento processo della guarigione, tu lo senti che il corpo si risveglia e si ridesta a nuova vita, ancor prima che le analisi te lo certifichino, ma hai quasi paura a dirlo. Potrebbe essere una illusione o un falso allarme. Devi attendere. È il tuo corpo che guarisce, ma la tua guarigione è un dono. Altri hanno lottato con e per te. Per questo la guarigione è un’esperienza di grazia. Niente sarà più come prima.
don Maurizio Chiodi
Per leggere l’intera testimonianza clicca qui!

Pasqua a porte chiuse


Sarà una Pasqua a porte chiuse. “Il Santo Padre celebrerà i riti della settimana santa all’altare della cattedra, nella basilica di San Pietro, senza concorso di popolo. In seguito alla straordinaria situazione che si è venuta a determinare, a causa della diffusione della pandemia da Covid-19”.
Due le variazioni rispetto alla scansione tradizionale dei riti pasquale: non ci sarà la messa crismale del giovedì santo e la via crucis, invece che dal Colosseo, si svolgerà sul sagrato della basilica di San Pietro.
Il 5 aprile, domenica delle Palme e della Passione del Signore, Francesco celebrerà la messa alle ore 11.
Il 9 aprile, giovedì santo, la messa ‘in coena domini’ è in programma alle ore 18.
Doppio appuntamento per il 10 aprile, venerdì santo: alle 18 il Papa presiederà la celebrazione della passione del Signore e, alle 21, sul sagrato della basilica di san pietro si svolgerà la via crucis.
Sabato santo, 11 aprile, la veglia nella notte santa è in programma alle ore 21. Il 12 aprile, domenica di Pasqua, la celebrazione per la risurrezione del signore si svolgerà alle ore 11. Al termine, il Santo Padre impartirà la benedizione “urbi et orbi”.
Fonte: https://www.repubblica.it/vaticano/2020/03/30/news/papa_pasqua-252673613/

Panico


Aereo Ryanair. Volo Palermo – Roma. Fase di atterraggio. Una signora in evidente stato di agitazione viene accompagnata ai posti davanti. Una hostess con lei. La fa sedere. Le chiude la cintura. La signora trema in modo strano. Si guarda di scatto a desta e sinistra, fa domande continue, respira a fatica. È panico. Non lo avevo mai visto così su un volo. Fa un’impressione tremenda. Ma quello che mi colpisce di più è ciò che fa la hostess. Si mette davanti alla signora, le tiene le mani (senza essere invasiva), le dice cose pacate e la invita a respirare. La signora invece si dimena, dice cose sconclusionate tipo “non c’è la pista!”, “non ce la facciamo!”, “è troppo veloce!”. Facendo scatti folli con la testa a destra e sinistra. La hostess non si scompone. La ascolta e con tono pacato argomenta che la pista c’è, che ce la faremo, che non è troppo veloce ma è l’andatura giusta per atterrare in sicurezza. E intanto la invita a respirare. La signora nonostante gli scatti la segue, prova fiducia, ascolta, e a poco a poco si calma.
Impressionante.
Prendere sul serio l’altro, anche quando folleggia in preda alla paura, rispondendo con pazienza e argomentando, è così potente che funziona anche da antipanico.
Ho imparato di #disputafelice più in questa scena che in mille dibattiti esacerbati.
Bruno Mastroianni
P.S. Vale anche per il coronavirus

Santificare la festa


Le chiese sono aperte ma in tutta Italia le celebrazioni sono sospese fino al 3 aprile. Ecco come si può seguirle da casa ogni giorno: clicca qui!

 

Il Coronavirus spiegato ai bambini

Un simpatico video per i nostri figli e nipoti, che spiega bene cosa sta succedendo e cosa i bambini possono fare!

#iorestoacasa

Per le risposte alle domande più frequenti suscitate dal dpcm del 9 marzo clicca qui!