Le donne e la Chiesa

Le donne conoscono nella Chiesa una condizione paradossale.
Presenti ovunque, accanto agli uomini in tutte le forme della vita cristiana, impegnate nella trasmissione del Vangelo e testimoni di Cristo quanto gli uomini, in realtà si trovano escluse dagli ambiti decisionali e possono essere solo semplici fedeli, “christifideles”, appartenenti al laicato oppure alla vita religiosa, comunque senza autorità deliberativa perché donne.
Da decenni la chiesa cattolica si interroga sul ruolo delle donne nella chiesa, ma senza che nascano risposte adeguate e convincenti. Si esalta la femminilità con espressioni curiose (“il genio femminile”…), si sottolinea la loro eminente dignità di spose, madri e sorelle, ma poi non viene loro riconosciuta alcuna possibilità di esercitare responsabilità e funzioni direttive nella chiesa.
Così tutto il corpo ecclesiale ne risulta menomato: un corpo in cui la metà delle membra deve ascoltare solo gli uomini intervenire nella liturgia, in cui le decisioni che riguardano tutti sono prese solo dagli uomini, in cui ciò che le donne sono e devono essere è stabilito da uomini, senza neppure ascoltarle…
Ecco allora le domande che mi assillano: cosa significa ripetere formule vuote come “Maria è più importante di Pietro” senza accompagnarle con un impegno adeguato per una ricerca biblica e teologica sulla presenza della donna nella chiesa? Perché non c’è ascolto delle donne che elaborano teologia o sono impegnate nella vita pastorale, nella missione, nell’evangelizzazione, nella catechesi? Trovare risposte significa aprire nuovi cammini alla corsa del Vangelo.
Enzo Bianchi
Per leggere tutto l’articolo clicca qui!

Annunci

2 risposte a “Le donne e la Chiesa

  1. ho delle perplessità,
    pur mancando di leggere tutto l’articolo,
    Bianchi a mio avviso esagera,
    nella chiesa le decisioni vengono prese da qualcuno con il consiglio possibilmente di tutti
    e ce lo insegna Papa Francesco,
    uno che si chiede “Perché non c’è ascolto delle donne che elaborano teologia o sono impegnate nella vita pastorale, nella missione, nell’evangelizzazione, nella catechesi?”
    è mai stato in una parroccchia?
    dove pressochè tutto l’impianto catechistico è gestito dalle donne con solo una supervisione del parroco?

  2. gino.f104@libero.it

    Ho letto attentamente il suo messaggio, rigurdo; alla presenza della donna allinterno della chiesa. Molti. sono i motivi che inducono i responsabili all’interno della chiesa a prendere delle decisioni,la donna è vero che svolge un ruolo molto importante; ma non basta muoversi con un’esperienza teologica,culturale cristiana e con impegni dottrinali.la preparazione da lei descritta non basta x un ruolo femminiole, io credo che la donna con la sua veduta molto particolare rispetto all’uomo porterebbe molto scompiglio al sistema clerocristiano vissuto da moltissimi anni dal popolo cristiano. La donna se dovesse affiancarsi al potere maschile metterebbe a freno il valore maschile e credo sia la fine; o l’inizio di un cristianesimo quasi di apostisia. =====la saluto cordialmente Gino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...